Red Hat presenta una piattaforma di integrazione unificata per lo sviluppo di applicazioni cloud-native

di Gter

Milano, 21 febbraio 2019 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia l’ampliamento del suo portafoglio di prodotti di integrazione con nuovi componenti e funzionalità pensati per connettere applicazioni, dati e device tra architetture ibride.

Queste novità sono presenti nella più recente release di Red Hat Integration e comprendono Red Hat AMQ Online, Red Hat AMQ Streams, nuovi connettori per Red Hat Fuse Online, e il supporto application programming interface (API) end-to-end.

Basate su Red Hat OpenShift Container Platform, la più completa piattaforma enterprise Kubernetes del mercato, queste tecnologie sono pensate per offrire funzionalità di integration and messagingcritiche con un toolchain cloud-nativeper fornire un’esperienza unificata end-to-end, dal design allo sviluppo, fino all’implementazione e alla gestione.

Messaging self-service su una piattaforma cloud 

La messaggistica permette alle applicazioni di scambiarsi i dati, isolando al tempo stesso il sistema da potenziali interruzioni di servizio o cambiamenti nell’implementazione.

AMQ Online, oggi disponibile, assicura le stesse potenti funzionalità di connettività di Red Hat AMQcon la velocità e flessibilità di un servizio cloud. In questo modo gli sviluppatori dispongono di capacità self-service messaging on-demand da browser, per scalare ed effettuare il provisioning dell’application messagingquando e dove ne hanno bisogno.

Streaming degli eventi per applicazioni cloud-native 

Red Hat Integration oggi comprende AMQ Streams, un data streaming a elevate prestazioni in Red Hat AMQ che porta velocità e scalabilità agli ambienti di microservizi event-driven.

Basato sul progetto open source Apache Kafka, AMQ Streams è stato ottimizzato per operare su OpenShift Container Platform dove può trarre vantaggio da OpenShift Operators per automatizzare deployment, gestione, aggiornamenti e configurazione di un’installazione Kafka.

Integrare di più con meno codice

L’offerta low-code integration Platform-as-a-Service (iPaaS) di Red Hat, Fuse Online, comprende connettori predefiniti per enterprise data source tra cui Google Calendar e Slack, consentendo alla piattaforma di inviare e ricevere eventi e messaggi; Apache Kafka, per connettersi ai data stream; e, disponibile come technology preview, accesso a dai sanitari Fast Healthcare Interoperability Resource (FHIR).

Connettori predefiniti come questi, così come gli altri 200 già disponibili in Red Hat Fuse, permettono agli utenti di integrare velocemente enterprise data source nel loro ambiente applicativo.

Supporto API lifecycle end-to-end 

In qualità di building block dell’attuale economia iperconnessa, le API possono modificare il modo in cui le imprese conducono i loro affari nell’era digitale. La capacità di offrire più rapidamente servizi e soluzioni API-centrici può aiutare le aziende ad accelerare innovazione e time-to-market.

Per soddisfare questa esigenza, Red Hat Integration aggiunge il supporto per API lifecycle:

  • Design, con un designer API web-based che implementa le specifiche OpenAPI 2.0;
  • Development, potenziato dalla capacità di velocizzare lo sviluppo di API attraverso l’implementazione di definizioni API nuove o preesistenti;
  • Deploymentcome servizi cloud-native all’interno di OpenShift Container Platform, estendendo la connettività ad ambienti ibridi e multicloud;
  • Management– le API implementate in OpenShift Container Platform possono essere identificate e gestite

Inoltre, Red Hat Integration oggi comprende un’interfaccia command line che abilita i clienti a impiegare strumenti di orchestration/provisioning come Red Hat Ansible Automationper configurare le loro implementazioni Red Hat 3scale API Management.

Red Hat Integration è una gamma di tecnologia di integration e messaging agili e flessibili progettate per offrire connettività API, data transformation, service composition e orchestration, real-time messaging, cross-datacenter message streaming, e gestione API per connettere le app tra architetture hybrid cloud e abilitare servizi di business API-centric.

“La trasformazione digitale si basa sul concetto che il software è una fonte di differenziazione per le aziende moderne che cercano di migliorare la loro capacità di offrire nuove funzionalità e servizi più rapidamente”, commenta Mike Piech, vice president and general manager, Middleware, Red Hat. “Ed è proprio questo che Red Hat Integration offre – potenti e flessibili capacità di integrazione, in un unico e noto package, ottimizzato per ambienti ibridi.

Quando si può applicare questo livello di agilità al ciclo di integrazione, ed essere in grado di implementarla e scalarla per connettere asset tra ambienti ibridi e multicloud può permetter alle aziende di competere in modo più efficace in un mercato in evoluzione”.

“La tecnologia di integrazione deve evolvere continuamente nell’era del multicloud ibrido. Strumenti on-premise tradizionali e tecnologie di integrazione platform-as-a-service (iPaaS) più recenti pensate per la connettività cloud stanno convergendo.

Piattaforme di integrazione unificate, come quella proposta da Red Hat, offrono diverse funzionalità quali cloud-to-ground, cloud-to-cloud, ESB, messaging e API management”, aggiunge Carl Lehmann, principal analyst, Architecture, 451 Research.“Tutte funzionalità che stanno emergendo come base delle piattaforme di integrazione ibride multipurpose di prossima generazione”.

I clienti

Note organizzazioni hanno migliorato agilità, flessibilità e controllo dei loro ambienti applicativi avvalendosi di tecnologie di integrazione Red Hat.

Adottando un’architettura di integrazione agile aziende come Amsterdam Airport SchipholDirección Nacional de Migraciones de la República Argentina, Government of Canada, Lufthansa Technik, e Weathernewssono oggi più innovative e proattive nel loro approccio volto a soddisfare le esigenze dei loro clienti.

Disponibilità

Red Hat Integration è già disponibile. I clienti possono scaricare i più recenti update da Red Hat Customer Portal.